Visualizzazione post con etichetta giudizio. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta giudizio. Mostra tutti i post

lunedì 1 luglio 2013

Oggi non giudicherò!

OGGI NON GIUDICHERO' NULLA DI CIO' CHE SUCCEDE

Tratto da "Amare è lasciare andare la paura" di Gerald G. Jampolsky

Ti sei mai dato la possibilità di passare proprio un giorno intero concentrato sull'accettazione totale di ognuno e senza giudicare? La maggior parte di noi pensa che lo troverebbe un compito molto difficile, dal momento che raramente passiamo pochi momenti con qualcuno senza giudicare, e tanto meno un'intera giornata.
...
Non vediamo le persone nella loro interezza: vediamo solo un frammento, una piccola parte e per di più spesso la nostra mente interpreta ciò che vediamo come una colpa.
La maggior parte di noi è cresciuta in un ambiente familiare e scolastico che incoraggiava la critica costruttiva in realtà un modo contraffatto per cercare colpe.
...
Per avere esperienza di Amore incondizionato dobbiamo liberarci della nostra parte giudicante. Al posto del giudice abbiamo bisogno di sentire la nostra possente voce interiore che dice a noi stessi e agli altri: "Ti amo e ti accetto totalmente, così come sei".
...
Non giudicare gli altri è un altro modo di lasciar andare la paura e sperimentare l'Amore. Quando impariamo a non giudicare gli altri e ad accettarli totalmente, senza volerli cambiare, impariamo contemporaneamente ad accettare noi stessi.

Tutto ciò che pensiamo, diciamo o facciamo agisce su di noi come un boomerang. Quando esprimiamo un giudizio sotto forma di critica, rabbia o altri pensieri aggressivi, questi ci ritornano. Quando ci asteniamo dal giudicare e mandiamo solo il nostro Amore, questo ci ritorna.

Oggi decidi di non esprimere, o anche soltanto pensare, giudizi di condanna nei confronti di nessuna delle persone che incontrerai.
Guarda e pensa a tutti come ad una estensione dell'Amore, o come persone in preda alla paura che stanno chiedendo aiuto, cioè Amore.

giovedì 5 luglio 2012

Riconciliarsi

Possiamo prenderci cura di noi stessi e di chi amiamo solo se impariamo a non sentire gli altri separati da noi.
Aiutiamo noi stessi e gli altri solo se non giudichiamo o critichiamo noi e gli altri. Il pensiero: "Voglio che cambi, così com'è non mi sta bene" è fonte di grandi sofferenze.
Spesso ci arrabbiamo con qualcuno perché non siamo in grado di vedere che quella persona sta agendo sull'onda della forza di abitudine che gli è stata trasmessa e che lo stesso avviene a noi. Quando siamo in grado di vedere in noi le abitudini ereditate dai genitori, dai nostri antenati, dall'ambiente, allora ci accorgiamo che molta della nostra intransigenza deriva dalle nostre radici. Grazie a questa consapevolezza possiamo eliminare le difficoltà che incontriamo nel rapporto con gli altri e "riconciliarci".

AFFERMAZIONI:
  • Mi permetto di imparare a riconoscere e capire le fonti di rabbia, giiudizio e critica in me.
  • Voglio imparare a nutrire ogni giorno i semi della comprensione in me.

 ***   *  ***  *  ***  *
Per informazione sui nostri corsi: viviamoinpositivo@gmail.com